Benvenuto in Assosvezia – la Camera di Commercio Italo-Svedese

Oltre alle gambe c’è di più

premio nobel scienziate donne rassegna stampa svedese assosvezia

Consueto appuntamento prenatalizio nella Blå Hallen del municipio di Stoccolma dove il 10 dicembre si è tenuta la cena di gala per la consegna dei premi Nobel. Onore alle donne scienziate quest’anno sia in campo della Chimica che della Fisica. Donna Strickland è la terza donna nella storia del Nobel a ricevere il riconoscimento per la Fisica distinguendosi per aver ideato un processo che amplifica gli impulsi elettromagnetici che potenziano l’efficacia dei laser. In ambito chimico invece Frances H. Arnold si è meritata il premio per essere riuscita a produrre degli enzimi ad uso farmaceutico e nel settore dei combustibili da fonti rinnovabili. A sfilare lungo la scalinata insieme ai reali svedesi gli scienziati James P. Allison e Tasuku Honjo ai quali il Karolinska Institutet ha assegnato il riconoscimento per la Medicina per le loro scoperte sulla terapia del cancro per mezzo della regolazione del sistema immunitario. Il Nobel per l’Economia va a William Nordhaus e Paul Romer per il loro contributo allo sviluppo sostenibile e per aver dimostrato che dalle scelte economiche dipende l’innovazione tecnologica e la prosperità nel lungo periodo. Nel frattempo in Norvegia il comitato di Oslo ha consegnato il premio per la Pace al ginecologo e attivista Denis Mukwege e a Nadia Murad per i loro sforzi nel porre fine all’uso della violenza sessuale come arma di guerra. L’assenza del Nobel per la letteratura, quest’anno non assegnato in seguito allo scandalo delle molestie che ha coinvolto la Svenska Akademien, non è passato inosservato. L’ex segretario permanente dell’Accademia Sara Danius ha scelto di indossare per l’occasione l’iconico fiocco #metoo.

Traduzione a cura di Ida Montrasio

Condividi:

Articolo Precedente:

Articolo Successivo: