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CEO Breakfast – 360° di innovazione | Nona edizione

CEO breakfast assosvezia camera di commercio aziende svedesi eventi business innovazione 360° cambiamento trasformazione nona edizione 7 marzo 2018

Crescita, trasformazione e cambiamento aziendale oltre alla tecnologia

Milano, 7 marzo 2018 – La riunione bimestrale tra i CEO delle aziende svedesi in Italia è tornata puntuale a inizio marzo e alla sua nona edizione consecutiva ha visto i partecipanti confrontarsi sul tema dell’innovazione intesa in ogni sua possibile declinazione e sui motivi che spingono ad adottarla. Circondati dalle sfiziosità di Björk Swedish Brasserie, hanno preso parte alla colazione di lavoro otto top manager provenienti da settori molto diversi tra loro: industria, automotive, bancario, farmaceutico, formazione professionale, recruiting e ristorazione.

Il primo a prendere la parola è stato Giovanni Lo BiancoPresidente di Assosvezia che ha dato il benvenuto ai presenti e introdotto l’argomento trattato nella mattinata. Con l’intenzione di trovare punti in comune che siano fonte di confronto e ispirazione per i leader delle varie aziende, la discussione è subito entrata nel vivo. Il primo punto di interesse emerso riguarda la tipologia di innovazione scelta dalle aziende. Parlando di innovazione, spesso il pensiero va a tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia e i suoi perfezionamenti tecnici; nel quotidiano delle aziende, invece, il focus è su aspetti più soft. La parte tecnologica dell’innovazione è e sempre sarà imprescindibile, poiché un’azienda che non sia in grado di rimanere al passo dal punto di vista tecnico è destinata a perder sempre più quote di mercato. Partendo da questa premessa, le aziende si stanno concentrando su elementi di innovazione meno scontati ed è un fattore comune e trasversale tra i settori.

L’APPROCCIO ALLA CLIENTELA

Dunque si registra una maggior cura sulla customer experience, con l’obiettivo di lasciare un buon ricordo e coltivare relazioni commerciali stabili nel tempo. L’esperienza che il cliente fa interagendo con l’azienda viene intenzionalmente arricchita di attenzioni e soluzioni personalizzate. L’attenzione non è più solamente sull’innovazione periodica dei prodotti, ma è un aggiornamento costante e in tempo reale. Lo strumento messo in campo sono i servizi offerti al cliente: che siano radicalmente nuovi o un perfezionamento di quelli già esistenti, l’importante è che siano in grado di rispondere in modo preciso alle sue esigenze cercando di soddisfarle andando persino oltre alle sue aspettative. Per raggiungere un tale livello di eccellenza serve che l’azienda faccia una particolare attenzione ad ogni fase del rapporto con gli interlocutori. Una strategia così impostata è in grado di estendere l’innovazione anche a quei settori che operano in un quadro normativo più rigido e regolamentato. Con un approccio alla clientela su misura si aggiunge valore ai prodotti e vengono rafforzati i rapporti di fiducia e fedeltà con i propri clienti.

L’INNOVAZIONE DIRETTAMENTE NEL PROCESSO PRODUTTIVO

Se in passato la proposta di valore era costituita solo dal prodotto in sé e poi sono state aggiunte soluzioni after market, oggi l’evoluzione del processo ha portato alla progettazione di un pacchetto completo studiato sulla base del processo produttivo del proprio cliente, con lo scopo di aiutarlo a migliorare e crescere. Così facendo si lavora per sviluppare ulteriormente il business del cliente, ma il ritorno economico è assicurato anche su quello dell’azienda fornitrice. Il grande salto innovativo di questo metodo risiede nello sforzo di capire l’impostazione del processo produttivo dei clienti, cosa che si può fare solo attraverso la trasformazione della propria forza vendite che non si caratterizza più solo per le competenze strettamente tecniche.

L’EVOLUZIONE DELLA FORZA VENDITE

Il cambiamento che la forza vendite deve affrontare, però, non è cosa da poco. Di solito, la maggior parte dell’attenzione viene dedicata alla revisione e innovazione dei processi, ma poi la figura che effettivamente porta le vendite e il fatturato all’azienda rimane ancora troppo focalizzata sul prodotto. La trasformazione dei sales non può esser trascurata, ma deve necessariamente procedere di pari passo con il cambiamento generale dell’azienda. E non è l’unico problema all’orizzonte: con il mercato online in forte crescita in ogni settore, una buona parte dei venditori è destinata a sparire. Resterà solo chi sarà in grado di comunicare e dare un valore aggiunto al prodotto. Diviene ancora più evidente l’assoluta necessità di coinvolgere i venditori nel rinnovamento generale dell’azienda tramite una formazione specifica.

LA SFIDA INTERNA

Un altro punto in comune tra le aziende impegnate a introdurre elementi di innovazione sono le difficoltà interne che sembrano colpire indiscriminatamente ogni settore. Delle vere e proprie sfide che scaturiscono dal fatto che le novità non sempre vengono ben capite e accolte. Il cambiamento va agevolato lavorando a una vera e propria innovazione culturale che può essere veicolata solamente tramite un’adeguata formazione. La gestione di questa operazione di grande importanza spetta al management. Succede, però, di assistere a forme di resistenza interne che bloccano la comunicazione partita dal vertice in direzione dei livelli sottostanti: se il middle management non è in grado di guidare i dipendenti e tradurre il processo di innovazione in azioni pratiche si rischia lo stallo. Sono casi in cui entra in gioco una reale paura del cambiamento, spesso difficile da comprendere fino in fondo e troppo rapido nella sua ulteriore evoluzione per permettere alle persone di abituarsi.

COMUNICARE LE SCELTE

Una volta individuate tutte le azioni da compiere, i processi interessati e come far evolvere le figure professionali al fine di realizzare i progetti di innovazione, non resta che estendere l’impegno a tutti i canali a disposizione dell’azienda. Tutto questo lavoro va fatto conoscere anche all’esterno e la comunicazione ha il compito modellare l’immagine e il brand dell’azienda affinché sia in linea con il rinnovamento.

La tavola rotonda, così ricca di spunti e argomenti spesso in comune tra i diversi settori di provenienza, si è qui conclusa per lasciare spazio a un momento di networking. I partecipanti hanno apprezzato l’opportunità di incontro tra CEO e amministratori delegati di aziende svedesi in Italia.

Assosvezia ringrazia tutti i partecipanti per aver partecipato a questa edizione del CEO Breakfast. Appuntamento all’autunno per la decima edizione del forum.

www.assosvezia.it | testo e foto di Viola Albertini


I partecipanti di questa edizione:

  • Fabio Caiani, Head of Fund Distribution Italy di Nordea;
  • Sergio Lai, General Manager Italia, Grecia e Malta di Sobi – Swedish Orphan Biovitrum AB;
  • Anders LindholmManaging Director di Boyden;
  • Giovanni Lo BiancoManaging Directordi Volvo Trucks Italia;
  • Jenny Rahm, Managing Director di Mercuri International;
  • Roberto Rota, General Manager di Atlas Copco;
  • Giuliana Rosset, Founder & CEO di Björk Swedish Brasserie;

Le edizioni precedenti:

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