Benvenuto in Assosvezia – la Camera di Commercio Italo-Svedese

Sicurezza per sempre (da sempre)

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Fermati, guarda e saluta. Queste le parole chiave dell’evento “La sicurezza si fa strada,” primo convegno nazionale sulla sicurezza all’attraversamento pedonale svoltosi giovedì 12 ottobre presso la sede di Volvo Group Italia, a Zingonia (Bergamo).

Obiettivo del convegno: stimolare e istruire i piccoli utenti della strada a prestare una particolare attenzione al momento dell’attraversamento pedonale e a stabilire un contatto visivo con il guidatore di un veicolo, soprattutto con gli autisti dei camion.

La sicurezza stradale è da sempre nel DNA di Volvo, non a caso il marchio svedese vanta con orgoglio di aver realizzato e brevettato per primo le cinture di sicurezza e innumerevoli altre soluzioni tecnologiche d’avanguardia, finalizzate al miglioramento della sicurezza su strada.

Ed è proprio a tutela degli utenti della strada che Volvo Trucks ogni anno indirizza programmi e iniziative a questo tema delicato. I dati sugli incidenti stradali sono davvero allarmanti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno più di 260.000 bambini e giovani sotto i 19 anni muoiono in incidenti stradali, che ancora troppo spesso coinvolgono camion e autobus. Da qui la necessità e l’urgenza per l’Italia di fare la sua parte promuovendo e rivisitando localmente la campagna di Casa Madre “Stop Look Wave.”  Il progetto nasce dall’esigenza di parlare di sicurezza a un pubblico sostanzialmente differente dal classico autista, diffondendo l’educazione stradale partendo dalla sensibilizzazione dei più piccoli, abbinando l’aspetto ludico a quello esperienziale. I bambini, attenti e recettivi, rappresentano non solo il pubblico del domani ma anche un modo per fare diffondere le norme sulla sicurezza agli adulti.

Il programma di Casa Madre prevede una visita presso le scuole elementari con lezioni teoriche in cui si spiegano le norme stradali e i comportamenti corretti, seguite poi dalla parte pratica che è quella più divertente: i bambini hanno la possibilità di salire sul veicolo e relazionarsi con un camion, cosa che abitualmente è assai difficile che accada. In questo modo si da realtà concreta al motto “Stop Look Wave”, ossia l’effettiva azione di fermarsi, guardare e salutare, creando un contatto visivo tra il bambino che è sul camion e quelli che sono a terra. L’attività mira a far prendere coscienza ai bambini dei punti di vista della strada: chi è sul camion impara a riconoscere la presenza di pedoni indifesi, momento cruciale per la sicurezza.

Organizzato il collaborazione con Assosvezia,  il convegno “La sicurezza si fa strada” si è svolto davanti a una nutrita platea di esperti e promotori dell’iniziativa. Ad aprire i lavori un discorso di benvenuto da parte dell’Amministratore Delegato di Volvo Group Italia Giovanni Lo Bianco:

“Volvo Trucks Italia fa parte del gruppo AB Volvo, rappresentato in oltre 190 paesi. Oggi vi accogliamo per questo importante evento: La sicurezza si fa strada, perché il tema della sicurezza come ben sapete ci è molto caro. Per Volvo Trucks la sicurezza, infatti, è lo studio costante di soluzioni per limitare e ridurre i rischi di incidente, creando le condizioni per un trasporto sicuro che salvaguardi sia l’ autista che gli altri utenti della strada.”

Ricordiamo quanto fosse già radicato nella mente dei fondatori della casa svedese il motto secondo il quale “Il principio base su cui fondare la progettazione è e dovrà essere sempre la sicurezza”. Era il 1927 e da allora l’attenzione verso questo valore è sempre e solo cresciuta.

 “Le strade sono sempre più trafficate e i pedoni la condividono ogni giorno con automobili, biciclette, motociclette, veicoli industriali e anche se il numero di incidenti è in diminuzione, il numero dei pedoni coinvolti sta pericolosamente aumentando. Questi dati sono allarmanti e ci inducono ad affrontare nuove strategie per sensibilizzare la società e le giovani generazioni, per un comportamento più consapevole e attento ai pericoli che la strada può riservare,” aggiunge Lo Bianco.

“Il programma di oggi è pensato per coinvolgere i bambini della scuola primaria e farli approcciare in modo ludico ai pericoli della strada” ha aggiunto Francesca Rinni, Marketing Director Volvo Trucks Italia, seguita dagli interventi di Roberto Rota, Consigliere Assosvezia e Armida Forlani, Sindaca di Boltiere.

A una prima fase di teoria, durante la quale sono stati messi gli accenti sui principali pericoli, per gli 80 bambini di tre scuole elementari sono iniziate le attività pratiche. Sotto gli occhi attenti e curiosi di giornalisti, forze dell’ordine, tecnici ed esperti si è svolta una simulazione di incidente stradale di una vettura a bassa velocità, offrendo l’occasione non solo di vivere in prima persona quello che succede stando a bordo durante l’impatto ma anche di dimostrare il ruolo essenziale svolto dalle cinture di sicurezza negli incidenti automobilistici.

 Di seguito al via le simulazioni pratiche di sicurezza che hanno visto i bambini salire su un camion per prendere confidenza con il bestione della strada che non deve risultare una minaccia, ma essere riconosciuto come la risorsa che gli porta frutta, cibo, giocattoli: il camion è un amico e un importante alleato della società. Dalla cabina di un Volvo FH è stato possibile per i bambini capire quali sono gli importantissimi punti di visuale che mettono in relazione l’autista e i piccoli pedoni in strada. Al termine dell’intensa giornata è stato consegnato ad ogni bambino un attestato a conferma che la sicurezza non è un gioco ma una lezione di vita.

Se l’evento sulla sicurezza ha consentito di sviscerare le scottanti tematiche suggerite dalle statistiche durante la tavola rotonda del pomeriggio, è stato anche l’occasione per presentare contestualmente il concorso “Stop Look Wave Italia”,  (Fermati, Guarda e Saluta). Il progetto internazionale, nato in Svezia, in tre anni si è rivolto a più di 100.000 bambini. In Italia l’iniziativa è stata declinata su misura, in rapporto ai grandissimi numeri che rappresentano gli alunni delle scuole elementari primarie

È stata realizzata una serie originale di cartoline con un accattivante protagonista di nome Svolvino, un bambino un po’ distratto, che vive una serie di avventure nell’attraversare la strada ma che riesce sempre a cavarsela; un esempio simpatico da non imitare. Attraverso queste cartoline Svolvino racconta ai bambini in modo ludico e simpatico come comportarsi in possibili situazioni di pericolo in modo da poterle evitare.

Fino al 31 marzo 2018, tutti i bambini delle scuole primarie, all’ultimo anno delle scuole d’infanzia e i relativi comitati genitori potranno partecipare al concorso realizzando un nuovo cartello stradale per l’attraversamento pedonale. Sarà possibile inviare un’immagine, una foto o un progetto di quello che per loro è il cartello ideale di “Stop Look and Wave” da mettere in prossimità degli attraversamenti pedonali delle scuole. La partecipazione è gratuita e il premio, per un totale di € 15.000, consisterà in materiale didattico e servizi a scelta. I vincitori saranno proclamati nel mese di aprile 2018.

Immagini dell’evento, nuove iniziative e le avventure di Svolvino sulla pagina Instagram ufficiale @stoplookwaveitalia.


 

Testo di Raimondo Santucci | Foto per gentile concessione di Volvo Trucks Italia

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