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Generazione Greta

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Occhio alla generazione Z! Sta arrivando un esercito di ragazzi cresciuti nel pieno boom di internet, attenti all’ambiente, ai temi sociali e al benessere psicofisico, che nei prossimi anni costituiranno oltre il 30% della forza lavoro. Più ottimisti e meno ansiosi dei loro fratelli maggiori, più disposti a mettersi alla prova per creare qualcosa da soli diventando imprenditori di se stessi, i giovani talenti di domani sognano di lavorare nell’IT, certi che la tecnologia potrà contribuire a costruire un domani migliore. È quanto emerge da un’indagine svedese sul workplace trend del futuro che ha coinvolto 25.000 studenti provenienti da 33 scuole superiori e università. Il posto di lavoro ideale per la stragrande maggioranza degli intervistati è Google, seguito da alcune delle principali aziende svedesi come Volvo, Spotify, IKEA, H&M e ÅF. A riscuotere un certo interesse anche un’occupazione nell’intelligence svedese Säpo. Più competitivi e ambiziosi dei Millennials questi giovani multitaskers stanno per rivoluzionare l’approccio con cui le aziende integreranno le risorse del futuro. “I nativi digitali della Generazione Z costituiscono una fonte di stimoli ed entusiasmo fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione delle aziende” afferma Claes Peyron, AD dell’azienda leader nell’employer branding Universum Norden, sostenendo che che in futuro sarà fondamentale investire nelle nuove tecnologie, dare spazio a percorsi di formazione e prestare attenzione alla responsabilità sociale. Di questo è convinto anche Mattias Goldmann, AD del forum sui servizi alle imprese Tankesmedjan Fores. “La generazione a cui appartiene la giovane attivista Greta Thunberg promuoverà un modello occupazionale etico e sostenibile valorizzando azioni orientate alla responsabilità sociale così da creare un paradigma di business nuovo, capace di rafforzare la reputazione e la competitività dell’impresa sul mercato” conclude.

Traduzione a cura di Ida Montrasio

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