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Corsa al software

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Bruxelles tende una mano agli innovatori. Grazie al programma di finanziamento Horizon 2020, lanciato dalla Comunità Europea a supporto della ricerca e dell’innovazione, la startup svedese Racefox riceverà 25 milioni SEK per lo sviluppo del suo software. Si tratta essenzialmente un allenatore di sci digitale che analizza i movimenti di chi lo utilizza elaborando programmi personalizzati a seconda delle capacità e degli scopi prefissati e fornendo un feedback in tempo reale durante l’allenamento. “Siamo fieri ed entusiasti di essere stati selezionati tra 120 progetti di alto livello in ambito scientifico e tecnologico. Grazie a questa collaborazione europea avremo la possibilità di sviluppare ulteriormente e perfezionare il nostro software” ha commentato entusiasta Magnus Jonsson, fondatore e CEO di Racefox. Uno dei maggiori vantaggi della partecipazione di un progetto finanziato da Horizon 2020 è infatti la possibilità di creare un network tra aziende e centri di ricerca europei il cui lavoro comune permette di creare nuove tecnologie da proporre al mercato. L’ambito è decisamente vario, si spazia dall’intelligenza artificiale alla medicina, passando per agricoltura, ITC, cybersicurezza, mobilità ed energia. “La tecnologia sta diventando sempre più protagonista negli sport moderni spingendosi sempre più in là nell’offrire funzioni e possibilità di miglioramento” spiega Magnus Jonsson. Ed è proprio sull’allenamento di ultima generazione che si fonda l’idea innovativa di Racefox, una soluzione composta da una app per smartphone e una cintura toracica. “Il nostro obiettivo è di aiutare ogni sciatore a migliorare il proprio livello e di raggiungere i suoi sogni” conclude. Ora, dopo aver conquistato l’interesse degli sciatori professionisti in Norvegia, Racefox si prepara a sbarcare oltreoceano con il lancio del pacchetto dedicato ai corridori.

Traduzione a cura di Ida Montrasio

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