Benvenuto in Assosvezia – la Camera di Commercio Italo-Svedese

Assemblea Generale dei Soci e degli Associati 2015 – Best Practice & Svedesità

Lo scorso 29 gennaio 2015 si è svolta l’annuale Assemblea Generale dei Soci e degli Associati della Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia, quest’anno ospiti presso il socio IKEA nella sede di Corsico (MI). Il leitmotiv dell’incontro sono state le best practice applicate dalle aziende svedesi in Italia. Tre le testimonianze dirette di queste attività: le prime due ad opera di IKEA, la terza ha riguardato una collaborazione tra Alfa Laval e Volvo Trucks.

Dopo esser stati accolti da Alessandro Testa, Store Manager del negozio IKEA di Corsico, il quale ha brevemente illustrato ai presenti la storia del punto vendita, Elena Alemanno – qui nella doppia veste di padrona di casa, in quanto Deputy Country Manager di IKEA Italia, e Presidente della CCIS Assosvezia – ha dato il benvenuto agli ospiti e ufficialmente aperto i lavori dell’Assemblea. Innanzitutto ha ringraziato S.E. l’Ambasciatore di Svezia in Italia Ruth Jacoby per la sua partecipazione, a cui ha presto lasciato la parola. L’Ambasciatore Jacoby ha espresso la sua felicità di trovarsi così a stretto contatto con luoghi e aziende che portano avanti le tradizioni e il modus operandi tipici della Svezia. Si respira svedesità all’interno della sala – come fa notare l’Ambasciatore – ed è lampante l’impegno che i presenti dedicano ogni giorno per portare avanti gli interessi della Svezia. L’Ambasciatore ha inoltre sottolineato quanto sia importante anche il lavoro di promozione culturale – e non soltanto commerciale – che Assosvezia ha portato avanti e approfondito negli anni. Anche grazie al contributo di Assosvezia, le relazioni commerciali, culturali e umane tra i due Paesi sono cresciute nel tempo, raggiungendo così dei risultati e un’efficacia sempre maggiori di anno in anno.

Conclusosi il saluto dell’Ambasciatore, la parola è tornata a Elena Alemanno che ha introdotto i due più importanti progetti legati alle best practice su cui sta attualmente lavorando IKEA. Il primo progetto, dal titolo “Tomorrow People Project”, è un’idea nata nella country Italia che rientra sotto il più ampio cappello del programma aziendale denominato Growing IKEA – Together 2020, ed è focalizzato sulle attività necessarie per rendere IKEA a better place to work per le persone che lavorano al suo interno. Sebbene il contesto socio-economico italiano sia complesso, in IKEA si è deciso di investire sulle persone e per il loro futuro. L’obiettivo del progetto consiste nella crescita del business dell’azienda attraverso l’ampliamento delle competenze di coloro che ci lavorano, creando così dei piani di successione interni.

Si tratta di un progetto che mira a coniugare i punti di forza di IKEA con le debolezze del mercato del lavoro attuale. IKEA intende farsi portatrice di best practice nel mondo che siano, oltre che svedesi, anche italiane. Per questo motivo l’azienda ha scelto di non tagliare il personale, ma di puntare sulla razionalizzazione ai fini di una nuova partenza, un investimento a lungo termine sulle risorse umane da formare e far crescere al suo interno.

Il secondo progetto presentato da IKEA nasce anch’esso da un’iniziativa tutta italiana e prende il nome di “Better Contracts & Partners”. Facente sempre parte del più ampio progetto Growing IKEA – Together 2020, abbraccia la mission di IKEA di rendere migliore e preservare il pianeta per le future generazioni. In questo caso la mission si traduce nella ricerca di certezza riguardo alle condizioni di lavoro e al rispetto dei contratti che vada oltre ai confini dell’azienda, fino a estendersi ai propri partner. Infatti IKEA controlla che chi con essa collabora, sia in linea con le condizioni contrattuali stabilite e che sia garantita l’attuazione di ciò che è previsto dai contratti stipulati. In questo modo si ottiene una fotografia ad alta definizione della corrente situazione dei partner di IKEA e delle condizioni di lavoro che propongono ai loro dipendenti.

Il solo fatto di poter pensare e mettere in atto un progetto così ambizioso e capillare è di per sé un privilegio che solo in determinate realtà si può riscontrare. Si tratta di una vera e propria presa di responsabilità, da parte di IKEA, che va oltre alla compliance legale dei contratti e ai suoi confini, un’istantanea globale e dettagliata dello stato dell’arte riguardo alla soddisfazione e alla regolarità dei processi che scende fino ai livelli più bassi della scala gerarchica.

La terza testimonianza delle best practice in salsa svedese è stata illustrata da due testimonial d’eccezione, ovvero Sergio Hike, Managing Director Adriatic Region di Alfa Laval Italia e Vice Presidente della Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia, e Giovanni Lo Bianco, Managing Director di Volvo Trucks Italia e Amministratore Delegato della Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia. Il caso che hanno presentato riguarda la collaborazione tra le due aziende svedesi nata proprio durante uno degli incontro organizzati da Assosvezia in cui è maturata l’idea di unire le forze per realizzare l’Alfa Laval Tour. Il concetto alla base del progetto era quello di portare l’innovazione e l’industria meccanica svedese direttamente a casa delle aziende possibili clienti, per mettere in mostra le potenzialità legate ai prodotti di Alfa Laval. Volvo Trucks ha messo a disposizione uno dei propri veicoli per trasportare i macchinari necessari alle dimostrazioni. Il tour è durato 4 settimane ed è stato organizzato in modo tale da raggiungere ogni giorno una tappa – e quindi un’azienda – diversa. Le prime tre settimane sono state dedicate all’Italia, la quarta e ultima è stata riservata alla Grecia. Grazie al camion-showroom, ai seminari organizzati ad hoc, alle demo e alla presentazione dei prodotti, le aziende coinvolte nel Tour hanno potuto constatare la qualità e il risparmio di energia dei macchinari di Alfa Laval, il tutto senza doversi spostare dalla propria sede. Tutta l’operazione ha avuto un grande impatto mediatico e sui clienti, portando una joint media coverage sia per Alfa Laval, sia per Volvo Trucks.

Con le loro esperienze, sia IKEA, sia Alfa Laval e Volvo Trucks, sono state fonte di ispirazione per gli altri soci di Assosvezia che hanno accolto il suggerimento di conoscersi più approfonditamente e sfruttare le occasioni organizzate dalla CCIS per creare collaborazioni e intessere legami sempre più forti. È proprio attraverso lo scambio di opinioni, esperienze e, perché no, errori, che le aziende associate hanno la possibilità di crescere e migliorare. Come ha sottolineato Sergio Hike, è importante partecipare attivamente alla vita della CCIS e vedere le altre aziende che ne fanno parte come “amiche”, le prime a cui rivolgersi per realizzare dei progetti innovativi e dai benefici condivisi.

Al termine delle testimonianze di best practice, ha avuto inizio l’Assemblea vera e propria della Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia, in cui Elena Alemanno è stata riconfermata Presidente e i tre gruppi di lavoro interni al Consiglio – Relazioni con i Soci, Eventi & Comunicazione, Relazioni Istituzionali – hanno brevemente raccontato le attività svolte durante l’anno 2014. Per quanto riguarda il gruppo che si è dedicato alle Relazioni con i Soci, presentato dal Vice Presidente uscente di Assosvezia e Managing Director di SSAB Marco Multari, sono state svolte attività di scouting e il risultato è stato di 11 nuovi associati ad Assosvezia, tutte aziende e membri individuali provenienti da settori differenti, un fattore che arricchisce in termini di diversità la CCIS. Successivamente è stato il turno del gruppo che si occupa degli eventi e della comunicazione, rappresentato da Nunzia Ricciardi, Consigliere di Assosvezia e Country Manager di Kinnarps Italia, la quale ha illustrato gli eventi organizzati svolti lo scorso anno e i loro risultati, oltre a presentare i progetti per il 2015, in particolare i festeggiamenti in programma per il Midsommar. Infine è stato il turno del gruppo che si occupa delle Relazioni Istituzionali che negli ultimi 12 mesi ha lavorato al fine di promuovere l’immagine dell’Italia in Svezia e tra le aziende svedesi, per migliorare la reputazione del Paese e combattere lo scetticismo legato al mercato italiano. Questo obiettivo è stato perseguito attraverso un incontro con 25 investitori svedesi, organizzato grazie alla collaborazione con l’Ambasciata di Svezia, per far capire cosa realmente significhi fare business in Italia e le difficoltà e le opportunità che questo comporta. C’è già in programma per il 2015 un nuovo incontro con alcuni rappresentanti delle istituzioni svedesi e italiane sul tema dell’occupazione giovanile. Il coinvolgimento delle istituzioni sarà di fondamentale importanza, poiché mostrare che in Italia le cose possono funzionare e funzionano, portando ad esempio le attività delle aziende svedesi di Assosvezia, è il miglior biglietto da visita per attirare nuovi investitori dalla Svezia.

Assosvezia ringrazia IKEA e tutto il suo staff per l’assistenza e l’ospitalità impeccabili.

www.assosvezia.it | di Viola Albertini

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